Trump e l’Air Force One

Molto scalpore ha prodotto l’ennesimo tweet di Donald Trump, questa volta riguardo all’annullamento del programma di rinnovamento dell’Air Force One, il parco aerei del Presidente degli Stati Uniti. Un fulmine a ciel sereno, ripreso anche da diversi opinionisti e politici italiani, con particolare riguardo al recente leading finanziario acceso dal Governo italiano per quello che è stato ormai tristemente soprannominato l’ “aereo di Renzi”.

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Un tweet che ha fatto sobbalzare sulla sedia gli amministratori di Boeing, che vinse l’appalto per i nuovi velivoli presidenziali durante il secondo mandato di Obama. Di certo ha sobbalzato il titolo della compagnia americana a Wall Street, che il 6 dicembre ha visto un crollo verticale del suo valore.

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Come spiega nei dettagli il sito politifact.com, la dichiarazione del Presidente Eletto va tuttavia contestualizzata.

Prima di tutto per quanto riguarda il programma. I nuovi modelli ordinati da Barack Obama (secondo la prassi per cui un Presidente non ordina aeroplani che potrebbero essere utilizzati durante il proprio mandato) saranno basati sul Boeing 747-8, in grado di volare più a lungo e consumare meno carburante rispetto agli attuali VC-25, ordinati da Reagan ed inaugurati da Bush senior nel 1990. Quasi trent’anni di utilizzo, al limite della vita attesa; non a caso è ormai complicato trovare pezzi di ricambio per la manutenzione dei due velivoli. Due aerei, proprio così: il Presidente Trump si è infatti dimenticato di citare il “dettaglio” che gli aerei presidenziali ordinati sono due – e non uno solo come appare dalla dichiarazione -, in modo da poterli utilizzare con continuità anche durante la manutenzione.

In secondo luogo, i costi. Il programma Air Force dichiara che le spese, distribuite tra il 2015 ed il 2021, ammonteranno a 2,87 miliardi di dollari. Anche ipotizzando una probabile dilazione ed una conseguente lievitazione dei costi, non si raggiungeranno i “più di 4 miliardi” dichiarati da Trump. In secondo luogo, verranno spalmati in più di 12 anni, nell’arco dei quali il Pentagono arriverà a spendere 8132 miliardi di dollari; la spesa per gli Air Force One rappresenterebbe perciò meno dello 0,05 per cento della spesa destinata alla Difesa.

Il Presidente Eletto non è nuovo a bufale o a dichiarazioni inaspettate via tweet (attraverso cui ha nominato quasi interamente la futura Amministrazione). Saranno quattro anni avvincenti, questo è certo.

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